
In memoria di tutti coloro che sono stati vittime della crudeltà umana a partire da chi ha dovuto subire l’atroce sterminio nei campi di concentramento, passando per i cimiteri urbani in Palestina sino a intravedere i morti nei nostri mari. La morte, ineludibile punto di arrivo di ogni umana esistenza, è causa e conseguenza di un inevitabile fato quando ci si confronta con la natura. La morte non conosce pietà e del sangue delle vittime si rifocilla. Senza timore di angoscia, corpi minuti e possenti, seppellisce sotto le macerie quasi a indicare la sua rabbia. L’uomo impotente la osserva ma non è tutto di sua mano è la colpa perché chi merita punizione è l’indifferente errare umano. L’ umanità non può limitarsi a commemorare una categoria di vittime.
Il Movimento Nuovi Profili si rifiuta di categorizzare le vittime dei genocidi perché la storia e l’attualità ci dimostrano che non esistono categorie di carnefici. Gli stessi che in passato sono stati vittime possono a loro volta mietere altre vittime abbandonando la strada della pace. Il giorno della memoria, è il giorno di tutti i bambini, le donne, gli uomini morti nel tentativo di sfuggire alla morte imposta loro da ideali politici, religiosi o economici. Lo sterminio di slavi, persone di colore, disabili, omosessuali ed ebrei compone la triste pagina dell’umanità che oggi ricordiamo come Shoa. Sfortunatamente non è l’unica lacrima insanguinata sul volto del genere umano.
Per il Movimento Nuovi Profili, oggi è il giorno della memoria globale che si estende a passato e presente con la speranza di non ricadere nel più grande dei genocidi: l’indifferenza e l’insensibilità del mondo nei confronti degli innocenti che muoiono. Bisogna dare voce alle urla delle vittime perché queste riecheggino nella nostra memoria. Non vogliamo soffocarne nessuna per non rendere invana la loro morte. A nome di chi non l’ha fatto e non lo farà chiediamo perdono a tutti i popolo che hanno conosciuto la sofferenza. Chiediamo perdono a tutti coloro che hanno sperato nella pietà umana ed hanno trovato il silenzio a sostegno della follia dell’uomo. Per commemorare nel rispetto tutte le vittime, ci auspichiamo un mondo di non violenza, fatto di esseri umani capaci di confrontarsi e non solo di attaccarsi, fatto di persone e non di martiri. Poniamo alla base del nostro convivere i sacri valori della vita, dell’amore e della giustizia come mattoni per costruire un'unica dimora di pace per il genere umano.
Non sarà certo l’inchiostro che calca queste nostre parole di ricordo a rivendicare l’ingiustizia subita ed autorizzata dal silenzio del resto del mondo. Non possiamo limitarci a lavare le nostre coscienze attraverso le rimembranze. Bisogna rendere il ricordo uno strumento capace di circoscrivere la cattiveria umana. Il Movimento Nuovi Profili propone una memoria senza discriminazioni, una giornata all’insegna della fratellanza umana nel triste dolore del ricordo. Auguriamo la pace, non trovata in questo mondo, alle anime delle vittime senza tempo, sesso, colore o religione.
Movimento Nuovi Profili
complimenti per il blog salam amina salina